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Quattro studenti nocesi sul “Treno della Memoria”

 

NOCI (Bari) – L’Amministrazione comunale ha aderito al progetto “Treno della Memoria 2018”, un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie di coloro che hanno vissuto nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa, che ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Camera e del Senato e del Parlamento Europeo, vede la sua tappa più importante nel viaggio verso Cracovia.

Con l’adesione a tale iniziativa, si dà la possibilità a 4 studenti di Noci frequentanti le Scuole Superiori di parteciparvi. Gli stessi saranno individuati dai Dirigenti scolastici fra i più meritevoli.

«Si tratta di un’esperienza molto significativa per i giovani, dal punto di vista educativo e culturale, per la trasmissione di conoscenze, esperienze ed emozioni – ha dichiarato l’Assessore alla Socialità e all’Offerta formativa, Lorita Tinelli. – Per questo motivo abbiamo ritenuto di aderire al progetto e permettere a quattro dei nostri ragazzi di vivere questa esperienza e farsi poi messaggeri di quanto avranno appreso».

«Si rinnova con questa iniziativa l’attenzione verso i nostri giovani, la loro crescita e formazione – ha aggiunto il Sindaco, Domenico Nisi. – Il futuro di tutti noi è nelle loro mani. E per questo abbiamo il dovere di garantirgli occasioni di crescita votata ai sani principi che la storia ci consegna. La formazione non passa soltanto per i banchi di scuola, ma anche attraverso l’esperienza diretta del mondo, che sola ci rende testimoni di ciò che è stato e consapevoli di come costruire un futuro sempre migliore».

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Pubblicato da su 22 novembre 2017 in Esperienze Politiche, Uncategorized

 

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Si chiude “Di storia in storia…”

gli alunni espongono i propri lavori in blbioteca

By on 21 maggio 2017

NOCI – «Prendete un foglio bianco e coloratelo di sogni». È l’augurio che il dirigente scolastico Giuseppe D’Elia rivolge agli studenti della scuola Tinelli che venerdì 19 maggio hanno preso parte ad uno dei tre incontri conclusivi organizzati a chiusura del progetto “Di storia in storia… viaggio in Biblioteca”, promosso e realizzato dalle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “S. M. Pascoli-1° Circolo” e dalla Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli”.

Obiettivo del progetto, curato dall’insegnante Dora Villino in collaborazione con il direttore della biblioteca Giuseppe Basile, è quello di stimolare i ragazzi alla lettura e alla conoscenza della biblioteca. Il ciclo di incontri mette in correlazione il lavoro laboratoriale messo in atto dai piccoli alunni con le proprie famiglie all’interno del contenitore culturale cittadino per eccellenza quale la biblioteca comunale.

biblioteca-rappresentanti-istituzionali

Ad aprire il ciclo d’incontri mercoledì scorso sono stati gli alunni dei plessi “Lamadacqua” e “Guarella”. All’incontro di venerdì invece hanno preso parte anche il sindaco Domenico Nisi e l’assessore alla cultura e offerta formativa Lorita Tinelli. «Sono venuto semplicemente a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, grazie alle insegnanti e al direttore per il lavoro che avete svolto», dice il primo cittadino che rivolgendosi ai ragazzi prosegue: «Grazie a questi incontri avete conosciuto uno tra i tanti pezzi, se non tra i più importanti, della città, fatene tesoro». Sulla scia dei ringraziamenti anche l’assessore Tinelli che rivolge un appello: «Volevo ricordare che anche quest’anno si rinnova l’invito a regalare i libri alla biblioteca così da poter dare ad altri bambini e ragazzi l’opportunità di poter leggere». Chiude il giro d’interventi il preside D’Elia: «il mondo è cambiato, internet fornisce notizie in tempi rapidissimi ma la carta stampata e l’odore dell’inchiostro nessun tipo di tecnologia lo può sostituire. Abituare i più piccoli a vivere la biblioteca come estensione della loro realtà è il primo passo per continuare ad avere un rapporto materiale con i libri e pertanto invito i genitori a non fargli mancare mai qualcosa da leggere».

Il ciclo di incontri conclusivi si chiuderà domani, lunedì 22 maggio, con la visita in biblioteca degli alunni del plesso Seveso.

Fonte: http://www.legginoci.it/2017/05/21/si-chiude-di-storia-in-storia-gli-alunni-espongono-i-propri-lavori-in-blbioteca/

 

 
 

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Giornata Nazionale delle Dimore Storiche – Programma di Noci

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Conosciamoci, la Comunità Madonna della Croce si presenta alla città

12 16conosciamoci2NOCI (Bari) – Dal 2011, anno del loro arrivo a Noci, al 2013 hanno risistemato l’alloggio attiguo al Santuario Madonna della Croce, facendone un Alloggio Sociale per Adulti in difficoltà. Oggi fanno parte di una comunità viva, attiva, che crea progetti non solo per garantire inclusione ed integrazione alle fasce più deboli, ma anche autonomia. Per dimostrarlo, i membri della suddetta comunità, hanno organizzato, lo scorso 9 dicembre un evento dal titolo “Conosciamoci” (fotografie di Gianni Amodio).

12 16conosciamoci1CONOSCIAMOCI – All’incontro, organizzato presso il chiostro delle clarisse, presenziato dal Sindaco e dell’assessore Lorita Tinelli e moderata dal giornalista Stefano Impedovo, hanno preso parte anche diversi collaboratori e professionisti che con il loro contributo rendono attiva la Comunità. Fra questi sicuramente lo psicologo clinico Dott. Felice Scaringella, il dott. Mauro D’Alonzo (psichiatra Centro Salute Mentale – Putignano ASL Ba/7) e Don Peppino Cito, arciprete di Noci, ma, prima fra tutte, Liana Zambonin, ideatrice e fondatrice del progetto, che ha colto l’occasione per raccontare l’incontro iniziale con Don Carmine Carelli di Noci e la scelta di sistemare i locali adiacenti alla Chiesa della Madonna della Croce per accogliere gli ospiti di qualche anno fa: “Quando abbiamo fatto il primo sopralluogo della location ho capito che andava sistemata un po’ per essere “vivibile”. Poi, grazie al contributo di tanti volontari, il posto è diventato confortevole: un rifugio per tutti coloro che desiderano venirci a trovare”.

LE ATTIVITA’ – Conosciamoci è stato tuttavia un’occasione per mettere in chiaro le attività che attualmente coinvolgono “la comunità della Madonna della Croce”. Da questa realtà sono nate infatti: 1) Askesis, una cooperativa sociale di tipo B, che gestisce i diversi progetti di inclusione lavorativae che ha per oggetto lo svolgimento di attività diverse da quelle sociosanitarie (agricole, industriali, commerciali o di servizi), finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per cui lo scopo fondamentale è quello di restituire, attraverso lo svolgimento di attività produttive nei più svariati settori, una dimensione personale e relazionale al soggetto svantaggiato considerato, nell’ottica classica dell’economia, come soggetto “improduttivo”; 2) DIMENSIONE FAMIGLIA : una Cooperativa Sociale di tipo A che ha per oggetto la gestione di servizi sociosanitari ed educativi. Lo scopo fondamentale è quello di fornire servizi socio sanitari ed educativi, che dovranno “essere finalizzati alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini, come interesse generale della comunità”. 3) Alloggio sociale per adulti in difficoltà: la comunità, gestita da Dimensione Famiglia Società Cooperativa Sociale, è destinata ad accogliere in via temporanea adulti in difficoltà di carattere psicologico e sociale e privi di sostegno familiare. La permanenza è, di norma, limitata ad un periodo di 6 mesi rinnovabili. Il contesto territoriale di riferimento del progetto è il Distretto S.S.14 – ASL BA che comprende Noci assieme ai Comuni di Putignano, Castellana Grotte, Locorotondo e Alberobello. Obiettivo primario della Comunità è quello di realizzare una comunità-famiglia per persone con problematiche psicosociali, impossibilitate a vivere nel nucleo familiare.

Ma non è finita qui. Per la comunità sono tutt’ora stati pensati laboratori per creare piccoli manufatti artigianali, vedi “Impara l’Arte” della dott.ssa Alessandra Petronilli e il laboratorio di “Riuso Creativo” a cura di Giuliana Piepoli. Fra le ultime novità rientra anche il progetto di sartoria artigianale “Cinderella nato grazie all’aiuto del Rotary Club, (intervento del Dott. Giovanni De Pergola- Presidente del Rotary Club Bari Sud, per la produzione di camicie. Anche l’agricoltura è coinvolta nel progetto grazie al contributo del dott. Francesco Plantamura dell’azienda agricola Soami.

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Pubblicato da su 17 dicembre 2016 in Esperienze Politiche, Uncategorized

 

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Rimettere nel cuore …

 
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Pubblicato da su 25 novembre 2016 in Esperienze Politiche, Uncategorized

 

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Ilva Football Club, il libro che riscatta la vita di tante lucciole operaie

11 25ilvafootballclubNOCI (Bari) – Un romanzo – denuncia, un romanzo – testimonianza. E’ stato presentato in questi termini, lo scorso mercoledì 23 novembre 2016, nel chiostro delle clarisse, il nuovo libro dei giornalisti tarantini Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò. “Ilva football club” (ed. Kurumuny), sbarcato a Noci grazie all’organizzazione dell’Associazione Genitori e Simpatizzanti del Comprensivo Gallo Positano di Noci A.P.S. in collaborazione con il Comune di Noci, è stato presentato nell’ambito della rassegna “Incontrando l’autore” ideato dalla medesima associazione ed ha avuto come obiettivo principale quello di parlare di quanto realmente accaduto nel quartiere Tamburi negli ultimi 50 anni affinchè si possa cominciare a pensare ad un futuro migliore per una delle città pugliesi più belle e ricche di storia.

11 24ilvafootballclubIlva football club racconta una delle parabole più disastrose del Mezzogiorno. E’ la storia di un giornalista sportivo nato al quartiere Tamburi di Taranto che, dopo il sequestro dell’Ilva da parte della magistratura per disastro ambientale, decide di riannodare i fili del passato. Si trasforma, così, in un viaggiatore nel tempo, raccogliendo anzitutto la sua testimonianza e poi quella di un commerciante diventato memoria storica del football di quartiere e di un ex allenatore delle formazioni amatoriali. Si dipana così la vicenda di un Ulisse catapultato negli anni drammatici in cui il “colosso d’acciaio” era il totem fasullo di un tragico benessere. Fino alla trasfigurazione della vicenda nel grande racconto collettivo di undici, anonimi, campioni: l’Ilva Football Club, è squadra ricostruita ed inventata, composta da campioni che a Taranto lasciarono la giovinezza sul terreno del campo sportivo Tamburi vecchio, a causa di una delle malattie più inguaribili del secolo. Tre le storie che si intrecciano e danno vita ad un racconto che pensa ad un futuro migliore per la città di Taranto e vuole ancora giocare l’ultima partita. “Furono lucciole quegli atleti, le lucciole operaie. Illuminarono il campo dei veleni con i loro cross, così simili alle adorabili traiettorie delle lucciole, con le loro invenzioni di gioco».

Il testo, presentato da William Vastarella docente di lettere al complessivo Gallo, ha visto anche la partecipazione del Sindaco di Noci Domenico Nisi, la Presidente dell’Associazione Genitori e Simpatizzanti del Comprensivo Gallo Marta Dongiovanni, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Noci Lorita Tinelli (che ha riportato una interessante testimonianza vissuta da un parroco che ha tentato con diversi progetti di bonificare alcune aree per far riemergere alcuni talenti tarantini), Giorgio Assennato, docente di Medicina del lavoro e già Direttore generale di Arpa Puglia, Adriana Trisolini, funzionaria di Arpa Puglia.

Il libro è in ogni sua pagina una testimonianza” ha commentato l’autore Colucci, “un appello a fare presto affinchè a salvarsi siano le giovani generazioni, prima che la città non esista più. Il crimine in questi anni ha divorato talenti”. Insomma un romanzo che racconta la verità, che serve a non smarrire la memoria e raccontare cosa è stata questa città negli ultimi cinquanta anni. Un libro testimonianza per rimediare agli errori non attraverso slogan ma attraverso un’idea di futuro che riporta alle persone.

Fonte: http://www.noci24.it/cultura/libri/14577-ilva-football-club-il-libro-che-riscatta-la-vita-di-tante-lucciole-operaie

 
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Pubblicato da su 25 novembre 2016 in Esperienze Politiche, Uncategorized

 

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Al via le domande di partecipazione per “Ciao Estate 2016”

NOCI – Come ormai consueto, l’Amministrazione comunale torna anche quest’anno a proporre uno stimolante e divertente calendario di attività ludico-ricreative rivolto a bambini e ragazzi che va sotto il titolo di “Ciao Estate 2016”.

Le attività si svolgeranno dal 22 al 27 agosto 2016 secondo il seguente calendario:

•    Lunedì 22 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)
•    Martedì 23 Agosto – Giornata “Tantonuoto” presso la piscina O3/Otrè (Noci)
•    Mercoledì 24 Agosto – Giornata “Tantonuoto” presso la piscina O3/Otrè (Noci)
•    Giovedì 25 Agosto – Giornata “Carrisiland” presso parco divertimenti e a acquapark (Cellino San Marco)
•    Venerdì 26 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)
•    Sabato 27 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)

Alle attività possono partecipare i bambini e i ragazzi di età compresa, alla data di inizio delle attività, tra i 6 anni compiuti e i 12 anni. Per il ritiro delle domande di partecipazione, del programma delle attività e per qualsiasi altra informazione, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali, al secondo piano di Palazzo Municipale in via Sansonetti.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 17 agosto 2016. Alle attività potranno partecipare un massimo di 40 ragazzi, con priorità ai bambini/ragazzi indicati dal Servizio Sociale Professionale e, in caso di domande in esubero, a coloro che hanno partecipato un numero minore di volte.

«Come già accaduto negli scorsi anni, questa Amministrazione ha voluto dare al programma “Ciao Estate” un taglio anche educativo, permettendo ai ragazzi che vorranno parteciparvi di divertirsi allenando la mente e il corpo, affinché possano trarre da questa esperienza qualcosa di più che un puro divertimento fine a sé stesso – ha dichiarato l’Assessore alla Socialità Lorita Tinelli. – Con questo tipo di attività, l’Amministrazione assicura un momento di svago e socialità, in un periodo tanto amato dai più piccoli come appunto è l’estate, venendo anche incontro a quelle famiglie che in un periodo difficile come quello che stiamo attraversano incontrano delle difficoltà. Quest’anno peraltro siamo riusciti a prolungare le attività di un giorno rispetto agli anni precedenti».

«Tengo a sottolineare un aspetto cui ha già accennato l’Assessore Tinelli: ovvero il criterio per cui, con questo tipo di attività, teniamo insieme la dimensione del divertimento e quelle della formazione e della socializzazione. Una modalità questa di articolare l’iniziativa “Ciao Estate” che è stata introdotta per la prima volta da questa Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Domenico Nisi. – Io credo sia importante riconoscere il cambio di passo che su questa e altre iniziative attinenti il sociale stiamo cercando di imprimere, perché si tratta di accorgimenti che non sono né scontati né tantomeno facili da mettere in atto. Noi però abbiamo ritenuto, sin dall’inizio, di porre in essere un’attenzione del tutto particolare a questo settore, soprattutto in questo momento di grande difficoltà per molti nostri concittadini».

 

Fonte: http://www.legginoci.it/2016/07/31/al-via-le-domande-di-partecipazione-per-ciao-estate-2016/

 
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Pubblicato da su 1 agosto 2016 in Esperienze Politiche

 

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A cura di Lorita Tinelli