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Saggio sull’Alienazione Parentale

 
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Pubblicato da su 17 agosto 2016 in Pubblicazioni, Uncategorized

 

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Le sette usano le reti Internet e quelle social per raggiungere le persone più vulnerabili

Grazie all’avvento di Internet e delle reti social sono cambiate le strategie di reclutamento delle sette, noti anche come gruppi carattere vincolante ora hanno nuovi strumenti per attrarre potenziali sostenitori. Dai volantini e le pubblicità su riviste e giornali, queste organizzazioni sono saltate sulla rete, ottenendo una portata più immediata e globale. Ce lo spiega Marta Sofía Ruiz su El Confidencial.

“Prima si reclutavano persone raccattate per le strade, offrendo loro corsi o conferenze, o ci si fermava ad offrire alla gente una delle attività del gruppo. In questo modo si attiravano solo persone della zona, ora il settore che si può raggiungere è molto più ampio”, ha riferito a Teknautas Margarita Barranco, psicologa ed esperta di settarismo e dinamiche abusive della Redune, una ONG che lavora nella prevenzione settaria.

Secondo questa esperta, praticamente tutti questi gruppi, si basano su una serie di procedure volte a favorire la devozione dei propri membri ad una specifica ideologia o al leader stesso e sono caratterizzati da impiego di tecniche di manipolazione psicologica tra cui  l’avere una presenza sul web. E non prevarrà qualsiasi profilo particolare. “Non importa se sono più politici o  psicoterapeuti o religiosi, culturali, o ufologici … Tutti hanno un posto”, spiega l’esperta.

Un campione: l’ascesa di Bioneuroemoción

Redune segnala come esempio un gruppo pseudoscientifico a lungo denuncito: il movimento Bioneuroemoción, guidato da Enric Corbera. Rivestito da una parvenza di pseudoscienza, con video su Youtube esso ha grande popolarità e raggiunge 134.000 iscritti. “Sono i membri stessi che hanno lanciato un gruppo di Facebook, con più di 100.000 fan, che diffondono i postulati di questa teoria” spiega.

La Psicologa della  spiega che le sue idee su come curare le malattie si basano sulla soluzione del presupposto che provoca il conflitto emotivo in quanto, secondo il suo discorso, risolto quello sarà posto rimedio al problema fisico. Enric Corbera, in uno dei suoi video che parlano della Bioneuroemoción in uno spazio della televisione pubblica, fa l’esempio di qualcuno che è con la sua ragazza e che mangia frutti di mare quando la ragazza lo lascia. Dopo di allora egli sviluppaa un’allergia al pesce che scompare quando si rimuove il trauma della rottura.

Il Bioneuromoción Network nella forma ideale per la trasmissione, raggiunge migliaia di persone vulnerabili. Essi lavorano su un concetto che è molto di moda, ma che non ha alcuna base scientifica: il nostro stato emotivo è la causa di diverse malattie e, quindi, abbiamo il potere dentro di noi per guarire, risolvere lo stato negativo” spiegano da Redune.

Inoltre, hanno mescolato tutte le loro teorie avvolgendole in una patina scientifica nel tentativo di dare loro rigore, e la verità è che per molte persone diventano credibili“, spiegano dalla ONLUS. In realtà, uno sguardo al commenti canale di Youtube di Corbera serve per vedere la forte convinzione che molti fan dimostrano per i suoi postulati e lodano il presunto esperto considerandolo un Salvatore.

L’utenza della rete

Con un buon posizionamento SEO (la tecnica utilizzate per apparire nei motori di ricerca di Google), queste organizzazioni scegliere di aprire diversi siti web dove parlano positivamente di loro e dove si  presentano come gruppi interessanti e solidi. “Praticamente tutti i gruppi hanno siti web. E non uno ma molti. Infatti, solo con l’apertura di uno per ogni paese e ogni zona del paese, lodano le cose che offre il gruppo. Così sono più accessibili e, quindi, raggiungono più persone“, dice la psicologa.

Barranco sostiene che cercare  pagine con opinioni negative su tali gruppi è quasi impossibile. “Trovare pagine critiche diventa difficile e complicato. La gente di solito guarda i primi tre siti di qualsiasi motore di ricerca, e poi smettere di guardare, per cui è difficile scoprire gli aspetti critici“, si lamenta.

Le strategie di reclutamento che impiegano sono molteplici. Talvolta ci chiedono che i visitatori lasciano i propri dati nella pagina per inviare informazioni sulle attività; in altri casi, attraverso video, incoraggiano le persone affinchè si iscrivono  a corsi di formazione, in alcuni casi, anche gratuitamente.

Pubblicità difficile da sradicare

La pubblicità ‘on-line’ è un’altra chiave del programma. Anche se le aziende come Google o Facebook danno regole limitanti al tipo di annunci che accettano, le loro regole sono un firewall molto debole per questi gruppi. Secondo quanto riportato da Google, nel 2015 il gigante di Internet ha ritirato più di 780 milioni di annunci per violazione delle loro politiche. Alcuni di loro corrispondeva alla contraffazione, farmaci non approvati o che offriva effetti inesistenti o truffe sulla perdita di peso.

Su YouTube, la piattaforma che molti usano come una vetrina, come nel caso di Bioneuroemoción-, vi sono video di nudità o a contenuti sessuali, violenti o a contenuto grafico, pezzi di discorsi di odio, minacce, spam, violazioni che vietano copyright o contenuti dannosi e pericolosi. Questo ultimo punto è dove potevano nascondersi  coloro che vogliono denunciare i video di questi gruppi, perché le loro teorie potrebbero, nel caso di gruppi pseudoscientifici, portare qualcuno a credere che una malattia può essere curata con un “metodo” e portare a rinunciare a trattamenti medici ortodossi.

Facebook ha una società simile alla politica di Larry Page e di Sergey Brin. In particolare, i punti che potrebbero essere utilizzati per contrastare gli annunci di questi gruppi sarebbero quelli che dicono che “annunci gli pubblicitari non devono costituire, facilitare o promuovere prodotti, servizi o attività illegali” e che “gli annunci non devono includere contenuti falsi, fraudolenti o fuorvianti, come le dichiarazioni, offerte o le pratiche commerciali che possono indurre in errore“. Tuttavia, dimostrare che questi gruppi svolgono attività illegali non è facile.

La questione della legalità

Barranco ha spiegato che a volte, la chiusura di alcune pagine e il ritiro della pubblicità su internet non funziona visto l’alto numero di siti web insieme ai gruppi che cambiano il loro volto. “Dimostrare che stiano commettendo un reato punibile è molto difficile“, spiega la psicologa.

In Spagna, la legislazione in materia di questi gruppi è complicata. Il codice penale considera che i gruppi che, pur avendo come oggetto uno scopo legittimo, e che impiegano violenza o  disordine o utilizzano mezzi di controllo della personalità commettono un crimine. Nonostante questo, definire quando si sta controllando una personalità o quando essi danneggiano le vittime è una sfida da anni nei tribunali, che in molti casi finiscono per respingere le cause.

Purtroppo per le vittime, la famiglia e la società stessa, Internet è stato un trampolino di lancio per i gruppi coercitivi che lavorano sul loro posizionamento e sulla loro presenza nel web, al fine di reclutare nuovi membri per seguire i loro approcci e sostenere le loro teorie. Almeno per il momento, le politiche aziendali e la magistratura non sono abbastanza preparati per fermarli, e ogni giorno cresce il loro numero di utenti e di visitatori.

Fonte: http://infocatolica.com/blog/infories.php/1607311134-las-sectas-usan-internet-y-la

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e  che si specifichi la fonte

 
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Pubblicato da su 2 agosto 2016 in Traduzioni

 

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Al via le domande di partecipazione per “Ciao Estate 2016”

NOCI – Come ormai consueto, l’Amministrazione comunale torna anche quest’anno a proporre uno stimolante e divertente calendario di attività ludico-ricreative rivolto a bambini e ragazzi che va sotto il titolo di “Ciao Estate 2016”.

Le attività si svolgeranno dal 22 al 27 agosto 2016 secondo il seguente calendario:

•    Lunedì 22 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)
•    Martedì 23 Agosto – Giornata “Tantonuoto” presso la piscina O3/Otrè (Noci)
•    Mercoledì 24 Agosto – Giornata “Tantonuoto” presso la piscina O3/Otrè (Noci)
•    Giovedì 25 Agosto – Giornata “Carrisiland” presso parco divertimenti e a acquapark (Cellino San Marco)
•    Venerdì 26 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)
•    Sabato 27 Agosto – Campo estivo “La fattoria dell’esperienza” (Conversano)

Alle attività possono partecipare i bambini e i ragazzi di età compresa, alla data di inizio delle attività, tra i 6 anni compiuti e i 12 anni. Per il ritiro delle domande di partecipazione, del programma delle attività e per qualsiasi altra informazione, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali, al secondo piano di Palazzo Municipale in via Sansonetti.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 17 agosto 2016. Alle attività potranno partecipare un massimo di 40 ragazzi, con priorità ai bambini/ragazzi indicati dal Servizio Sociale Professionale e, in caso di domande in esubero, a coloro che hanno partecipato un numero minore di volte.

«Come già accaduto negli scorsi anni, questa Amministrazione ha voluto dare al programma “Ciao Estate” un taglio anche educativo, permettendo ai ragazzi che vorranno parteciparvi di divertirsi allenando la mente e il corpo, affinché possano trarre da questa esperienza qualcosa di più che un puro divertimento fine a sé stesso – ha dichiarato l’Assessore alla Socialità Lorita Tinelli. – Con questo tipo di attività, l’Amministrazione assicura un momento di svago e socialità, in un periodo tanto amato dai più piccoli come appunto è l’estate, venendo anche incontro a quelle famiglie che in un periodo difficile come quello che stiamo attraversano incontrano delle difficoltà. Quest’anno peraltro siamo riusciti a prolungare le attività di un giorno rispetto agli anni precedenti».

«Tengo a sottolineare un aspetto cui ha già accennato l’Assessore Tinelli: ovvero il criterio per cui, con questo tipo di attività, teniamo insieme la dimensione del divertimento e quelle della formazione e della socializzazione. Una modalità questa di articolare l’iniziativa “Ciao Estate” che è stata introdotta per la prima volta da questa Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Domenico Nisi. – Io credo sia importante riconoscere il cambio di passo che su questa e altre iniziative attinenti il sociale stiamo cercando di imprimere, perché si tratta di accorgimenti che non sono né scontati né tantomeno facili da mettere in atto. Noi però abbiamo ritenuto, sin dall’inizio, di porre in essere un’attenzione del tutto particolare a questo settore, soprattutto in questo momento di grande difficoltà per molti nostri concittadini».

 

Fonte: http://www.legginoci.it/2016/07/31/al-via-le-domande-di-partecipazione-per-ciao-estate-2016/

 
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Pubblicato da su 1 agosto 2016 in Esperienze Politiche

 

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Varato all’unanimità il nuovo regolamento per l’erogazione di interventi per il sostegno sociale

NOCI (Bari) – Il consiglio comunale all’unanimità, caso raro in questo consiglio comunale, ha votato venerdì scorso per l’approvazione del nuovo regolamento per l’erogazione di interventi per il sostegno sociale e l’inclusione sociale attiva. Un provvedimento ben accolto da maggioranza e minoranza che hanno dato prova di sinergia nell’ammodernare un regolamento che va a disciplinare le modalità di intervento per il sostegno sociale e l’inclusione sociale attiva. Meno discrezionalità e maggiori criteri oggettivi le parole che più spesso sono risuonate nell’aula in occasione dell’approvazione.

Approvazione regolamento per l’erogazione di interventi per il sostegno sociale e l’inclusione sociale attiva. Revoca delibera di C.C. n.6 del 12/02/1991 così come modificata dalla delibera di C.C. n.30 del 30/11/1994 e revoca delibera di C.C. n.169 dell’11/11/1984.

L’assessore all’inclusione sociale, Lorita Tinelli, ha relazionato venerdì scorso in merito al secondo punto all’rordine del giorno, cioè la delibera di adozione del nuovo regolamento per l’erogazione di interventi per il sostegno sociale e l’inclusione sociale attiva. Un regolamento frutto di una intensa attività di confronto partecipato con varie realtà associative che si occupano di emergenze sociali, i CAF, il Banco farmaceutico ed il Banco Alimentare, oltre alle commissioni consiliari servizi e politiche sociali ed affari generali. Un regolamento che fissa a € 5.000 di reddito ISEE il tetto massimo per poter aver accesso al sostegno sociale; stabilisce l’introduzione di un sostegno “una tantum” ed introduce il “servizio civico”.

Unanime il coro di apprezzamento da parte di tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza per il lavoro svolto dall’assessorato per ammodernare il regolamento in vigore che risale al 1994.Il presidente del consiglio Morea si complimenta con l’assessorato per lo svecchiamento del regolamento; il consigliere Paolo D’Onghia (Modello Noci) presenta questo regolamento come un enorme passo avanti rispetto al precedente perchè definisce meglio le competenze e le modalità di erogazione di interventi sociali da parte dell’Ente comunale e ringrazia tutti i componenti delle commissioni politiche sociali e affari generali, oltre alla responsabile del servizio politiche sociale per l’ottimo lavoro di ascolto fatto sul territorio; il consigliere Angela Lobianco (FI) si complimenta con l’assessore e le commissioni per aver posto fine alle erogazioni a pioggia nel settore sociale e per aver introdotto con questo regolamento criteri oggettivi; il consigliere Orazio Colonna (M5S) si auspica un maggiore raccordo fra il nuovo regolamento da approvare e le politiche regionali, fra cui il ReD (Reddito di Dignità) di recente introduzione in Puglia da parte della Giunta Emiliano. Propone inoltre di devolvere le somme dei gettoni di presenza annuali dei consiglieri  (circa 300€ cadauno) ed una parte da definire di quello degli assessori per finanziare gli interventi che partiranno con l’adozione di questo nuovo regolamento. Sulla proposta si apre un dibattito: tutti i cosiglieri si dicono disponibili e si stabilisce che gli uffici faranno una proposta entro novembre sulle modalità per destinare le somme alle politiche sociali; il consigliere Mariano Lippolis (Sinistra) si dice soddisfatto per il lavoro svolto in questi 17 mesi per giungere all’approvazione del nuovo regolamento sull’erogazione dei contributi per il disagio sociale ed evidenzia come l’aver fissato in 6 mesi la durata massima del sostegno è garanzia di alternanza e dinamicità; il consigliere Giuseppe Notarnicola (UDC) si dice soddisfatto del lavoro di gruppo svolto da tutti; il consigliere Giuseppe D’Aprile (CoR) sottolinea l’importanza del lavoro svolto in un settore su cui le risorse per il sostegno sociale tenderanno sempre a diminuire; il consigliere Mino Tinelli (CpR) ed il sindaco Nisi si dicono soddisfatti per il lavoro fatto da tutto il consiglio. La delibera passa con 16 voti a favore. Ripetiamo: caso raro in questo consiglio comunale.

Fonte: http://www.noci24.it/politica/consiglio-comunale/13923-varato-all-unanimita-il-nuovo-regolamento-per-l-erogazione-di-interventi-per-il-sostegno-sociale

 
 

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Convegno: “La parola e la memoria: l’infanzia esaltata – la vecchiaia risarcita”

Interverranno: il prof. Leonardo TINELLI, che ha curato personalmente la stesura del libro e ci delizierà con qualche lettura e commento dello stesso; il neurologo dott. Antonello D’ATTOMA che esporrà dal punto di vista medico specialistico i delicati temi della memoria e dei suoi percorsi dal piano dell’infanzia a quello della senilità; il prof. Giuseppe D’ELIA, in qualità di dirigente scolastico della Scuola Primaria “Giovanni XXIII”; la dott.ssa Lorita Tinelli Assessora alle politiche sociali del Comune di Noci. Medierà l’incontro l’avv. Monica Bruno, responsabile del Soggiorno per anziani.
Trascorreremo un piacevolissimo momento insieme ai nostri ospiti ed alle loro famiglie allietati dai preziosi contenuti del libro….un libro che, come riportato in calce alla stessa copertina, tocca la mente…..un libro per le generazioni nuove.
È questa intersezione fra generazioni ed età lontane la chiave di lettura dell’incontro: la raccolta e rivalorizzazione di filastrocche ed indovinelli – ancorati a tradizioni ormai superate dalla odierna comunicazione non comunicativa e dalla contemporanea celerità di ogni forma di scambio linguistico – benché rivolta al mondo dell’infanzia, nel duplice intento di sollecitarne il ragionamento sia logico che intuitivo e di portarlo a contatto con la tradizione, non può prescindere da un collegamento con i protagonisti di questa tradizione: gli anziani di oggi…il loro bagaglio di ricordi, anche quelli remoti, non meno quelli un po’ offuscati dalla senilità.
I ricordi, le tradizioni e culture del passato tornano alla luce grazie ad un percorso circolare che parte dall’oggi, dall’hic et nunc, dagli sguardi vividi e curiosi dei bambini coinvolti in questa riscoperta, ma che attinge inevitabilmente al passato giungendo sempre e comunque, per uno strano gioco cronologico, all’oggi, all’hic et nunc, ai nostri ospiti, ai loro sguardi emozionati.
Mi fa piacere citare due riflessioni sul tema della memoria, volutamente afferenti a due mondi diversi, quello scientifico e quello religioso.
Il Prof. Umberto Veronesi ha affermato, in modo un po’ provocatorio, che “e’ necessaria una rivoluzione radicale del concetto stesso di longevità. Il primo diritto degli anziani è quello di avere dei doveri. E il loro primo dovere dovrebbe essere quello di restituire alla società il patrimonio di idee che hanno maturato nel lungo tempo della loro vita».
Il nostro attuale Pontefice invece ha ribadito in più occasioni che “un popolo che non custodisce i nonni, un popolo che non rispetta i nonni, non ha futuro, perché non ha memoria, ha perso la memoria”.
Ascolto alla parola e memoria rinnovata di ogni cosa: l’infanzia esaltata, la vecchiaia risarcita.
Avv. Monica Bruno – Responsabile Soggiorno per Anziani CUORE

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1578352189135941&id=1491681221136372

 
 

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ReD: al via le manifestazioni d’interesse a ospitare tirocini

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E’ partita ieri, alle ore 12:00, la procedura telematica per la presentazione di interesse ad ospitare tirocini nell’ambito del ReD (Reddito di Dignità), progetto della Regione Puglia finalizzato all’integrazione del reddito.

Rivolto a tutte le persone in difficoltà economiche e in condizioni di fragilità sociale, tali da essere al di sotto delle condizioni minime per una esistenza almeno accettabile, ReD è uno strumento di contrasto alla povertà assoluta e di inserimento socio-lavorativo. I beneficiari avranno diritto ad un contributo economico, quale indennità, per la partecipazione a un tirocinio o a un progetto di sussidiarietà.

Ai comuni il compito di sensibilizzare, il mondo dell’imprenditoria locale e il terzo settore, a presentare manifestazioni di interesse per ospitare progetti di tirocinio in cui impiegare i destinatari del ReD.

“Voglio fare un appello forte a tutte le realtà produttive di piccole medie e grandi dimensioni del nostro territorio, alle organizzazioni del Terzo Settore, alle parrocchie, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria, ma anche alle associazioni, a presentare manifestazioni di interesse ad ospitare progetti di tirocinio per l’inclusione o progetti di sussidiarietà in cui impiegare i destinatari del ReD, perché solo in rete è possibile sviluppare una concreta coscienza di solidarietà e altruismo” ha dichiarato Lorita Tinelli, assessore alla Socialità del Comune di Noci.

Per accedere alla manifestazione d’interesse è necessario registrarsi come utente della piattaforma http://www.sistema.puglia.it e accedere al form online per la presentazione del progetto di tirocinio o di sussidiarietà.

Per accedere, invece, alla procedura di domanda di accesso al beneficio economico del Reddito di Dignità è necessario registrarsi come utente della piattaforma http://www.sistema.puglia.it e accedere al form online, disponibile a partire dalle ore 16:00 del 26 luglio 2016, direttamente dalla propria postazione informatica oppure recarsi presso uno degli sportelli CAF, Patronato o Segretariato Sociale che sono attivi sul territorio dell’Ambito territoriale e il cui elenco sarà prossimamente online.

Fonte: http://www.nocigazzettino.it/2078/ReD:%C2%A0al%C2%A0via%C2%A0le%C2%A0manifestazioni%C2%A0d%E2%80%99interesse%C2%A0a%C2%A0ospitare%C2%A0tirocini.html

 
 

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A cura di Lorita Tinelli

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